Se tossicomane di moglie e alcolizzato

Quasi 40 anni nella DROGA e nell'ALCOL... decenni che mi hanno distrutto mente, psiche e corpo...

Listruzione a medicina zoreks

Ciao a tutte. Ormai penso che gran parte di voi, qui sul forum, conoscano la mia esperienza. Ho sofferto tantissimo in passato accanto al mio uomo che era un eroinomane. Oggi sono felice. Oggi stiamo cercando di cominciare una vita nuova e questa possibilità ce la siamo guadagnata entrambi, al prezzo di tanti sacrifici e tanta sofferenza.

Vorrei che la mia esperienza fosse da esempio e da speranza per chi è ancora dentro il problema. Se posso, senza sembrarvi presuntuosa. Non è quella l'intenzione. Il mio uomo si stava uccidendo poco per volta e, accanto a lui, stava uccidendo me. Ero diventata la proiezione di tutti i suoi problemi, la causa di tutte le sue infelicità. Non perchè avessi chissà quale colpa ma perchè, scaricando tutto il suo odio su di me, lui si trovava dei se tossicomane di moglie e alcolizzato per continuare a drogarsi.

Faceva la vittima davanti a se stesso. In principio reagivo alle sue prepotenze, poi piano piano ho cominciato a sentirmi stanca. Era sempre lui il piu forte, quello che riusciva a sopraffarmi ad ogni scontro. Questo perchè non aveva, al contrario di me, sensi di colpa e capacità di provare amore o dolore. Lui aveva l'eroina. Quante umiliazioni mi se tossicomane di moglie e alcolizzato inflitto. A poco a poco mi stava togliendo tutte le forze. Ricordo se tossicomane di moglie e alcolizzato vivevo nel terrore continuo.

Terrore di fare qualsiasi cosa, anche solo di parlare. L'unica reazione che avevo, ormai, era quella di chiudermi nel bagno a farmi ore di pianti e anche questo lo irritava.

Era incapace di provare, non dico amore, ma nemmeno compassione. Chi se tossicomane di moglie e alcolizzato conosce mi dice che a quei tempi avevo sempre lo sguardo triste e spento.

Non curavo piu me stessa, se tossicomane di moglie e alcolizzato mio figlio facevo il minimo indispensabile, una volta ricordo che ho tenuto il bucato steso fuori per ben 4 giorni.

Lo guardavo e non avevo la forza di toglierlo. Nella mia testa pensavo di meritare tutto quello che stavo subendo. Poi finalmente, in uno di quei pochi momenti di lucidità, arrivo' la rivelazione "io mi drogo".

Nel saperlo, le mie reazioni furono contrastanti. Da un lato il dolore, dall'altro il sentirmi sollevata: non era colpa mia, il problema non ero io! Da quel momento pero' un'altra convinzione si stava facendo strada nella mia testa: quella assurda, presuntuosa e pericolosa di poterlo salvare con il mio amore.

Io ormai sapevo e non approvavo. Per lui ero diventata scomoda, talmente scomoda che una sera arrivo' addirittura a picchiarmi. Quella sera ebbi una paura tremenda. Lui non era l'uomo che amavo, era un mostro. Porgendogli il fianco, non avevo fatto altro che rendermi complice della sua tossicodipendenza. Lui pensava di essere nel giusto, finchè c'era qualcuno che lo amava ed era sempre pronto ad accoglierlo. Allora lo andai a denunciare. Non mi sono fermata li. L'ho trascinato in tribunale, facendo leva sull'unica cosa di qui ancora gli importava: nostro figlio.

A nulla valsero i suoi messaggi con richieste di perdono, ormai non gli credevo piu. Ora doveva scegliere: o nostro figlio, o la droga.

Mi è andata bene, lui ha scelto nostro figlio. E da qui ha scelto di andare in comunità. Ha scelto se stesso, la sua vita, la sua se tossicomane di moglie e alcolizzato e alla fine, ha scelto anche me.

Oggi, quando lo vedo se tossicomane di moglie e alcolizzato tanti sacrifici, sono orgogliosa di lui, e un po' anche di me stessa. Credevo che non mi avrebbe se tossicomane di moglie e alcolizzato perdonata e invece oggi mi ringrazia ed è lui che mi chiede di perdonarlo.

Oggi, a vederlo mentre pian piano si riappropria della sua vita, lo amo ancora di piu. E' cambiato tantissimo, nelle piccole e grandi cose. O forse, se tossicomane di moglie e alcolizzato tornato ad essere se stesso. Sensibile, protettivo, altruista. Ma se non mi fosse andata bene? Se lui avesse scelto l'eroina? Probabilmente non sarei felice come sono, ma almeno avrei salvato me stessa e sarei comunque orgogliosa di questo. In ogni caso, oggi non starei ancora li a farmi picchiare e maltrattare, lasciandomi distruggere e lasciando che mio figlio crescesse pieno di traumi.

Voglio dire a tutte: non subite. Se non volete farlo per voi stesse, almeno fatelo per l'uomo che amate e per i vostri figli. Finquando sarete vicino a loro, li perdonerete, li accoglierete, vi lascerete umiliare e maltrattare, vi renderete complici della loro dipendenza. Una persona che dipende da sostanze, finchè avrà qualcuno che lo aspetta, lo perdona, lo giustifica, che ammortizza tutte le sue negatività, non troverà mai la spinta giusta per cambiare.

Farà ogni tanto dei deboli tentativi, per poi ritornare verso la sostanza, perchè sa che se lo fa non avrà nulla da perdere, perchè sente di poterselo permettere, se tossicomane di moglie e alcolizzato comunque c'è chi gli vuole bene. Il vero cambiamento, la spinta giusta, avviene quando si tocca il fondo.

Quindi, date una mano ai vostri uomini a toccare il fondo, abbandonateli a se stessi se non vogliono curarsi. E' il piu grande atto d'amore che potete fare per loro. E se veramente vi amano, un giorno ve ne saranno grati e vi ameranno ancora di piu. E, se ancora non trovate la forza, cominciate a frequentare un gruppo di auto aiuto. I gruppi danno tantissima forza e vi faranno sentire meno sole.

Contattate un centro alcolisti anonimi o una comunità di recupero per tossicodipendenti. Li troverete tutto l'appoggio di qui c'è bisogno e il confronto con altre persone vi farà prendere coscienza di tante cose, che finquando si è nel problema non si riescono a vedere.

A volte nella vita basta un po' di coraggio. E non dimentichiamo che il nostro destino ce lo costruiamo noi. Parole giuste e sante! Dovremmo seguire tutte il tuo esempio. E' andata bene Ti auguro ogni benelo meriti veramente. Un abbraccio fiufiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii iiiiiiii.

Confidiamo in un potere superiore ed a Lui affidiamoci. Punto e a capo. Mi piace Risposta utile! Anche tu marmottina sei uno splendido esempio positivo. Un'altra dimostrazione che ce la si puo' fare. Ti faccio i miei migliori auguri Finchè decide di curarsi, fagli capire che gli sei vicina, per loro è importante. Certo, ogni storia è un caso a sè. Ma ho scelto di raccontare la mia per comunicare il messaggio che in questi casi non bisogna subire.

Auguri di nuovo. Andrà tutto per il meglio, se ci credete. Grazie per le cose che mi dici. Tutti possono trovare la forza, se vogliono. Non bisogna abbattersi. Il mio angelo Me l'ha fatto capire attraverso un se tossicomane di moglie e alcolizzato.

Tonina qui troverà sempre appoggio e aiuto. Non soltanto da me, ma da tutti. Siamo una grande famiglia accomunata dagli stessi problemi e dagli stessi valori. Il mio ragazzo Litighiamo spesso perche' quasi tutte le sere si ubriaca?

Perche' mi chiedo? Perche' preferisce una birra a me? Odio il suo modo di essere vittima, tutto il mondo ce l'ha con lui. Anche stasera!! L'ho trascinato a letto