Opzione di una sindrome di astinenza

Crisi di astinenza da delorazepam, disintossicazione da benzodiazepine clinica

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Il Metadone è stato sintetizzato per la prima volta durante la II guerra mondiale, grazie al lavoro dei chimici del Nazismo, che stavano lavorando allo sviluppo di un anestetico da usare in battaglia. Il Metadone è un farmaco di origine sintetica, con proprietà simili a quelle degli oppiacei e viene utilizzato come farmaco sostitutivo nella terapia di disintossicazione delle persone con dipendenza da eroina poiché occupa i recettori utilizzati dall'eroina stessa ed è efficace per opzione di una sindrome di astinenza le crisi di astinenza senza incorrere nello stesso livello di rischio per la salute fegato, reni, barriera placentare.

Ricerche farmacologiche hanno stabilito che 1 milligrammo di Metadone è in grado di "sostituirne" 4 di Morfina o 2 di Eroina diacetilmorfina. In genere sono necessari due o tre giorni dalla prima assunzione, perché si comincino ad avvertire i positivi effetti di "copertura" dati dal Metadone. Il Metadone tende a dare tolleranza. La tolleranza da Metadone scompare abbastanza velocemente nel giro di una settimana circadopo di che assumerne la stessa quantità che prima era 'normale' espone a serio rischio di overdosecon conseguenze anche gravi.

L'uso continuato di metadone da dipendenza, e le crisi di astinenza da Metadone possono essere molto più intense e durature di quelle provocate dagli altri oppiacei. Il Metadone in soluzione sciropposa contiene molto zucchero; è necessaria una buona igiene orale durante il periodo di assunzione. Questa via di metabolizzazione è la stessa utilizzata da molte classi di farmaci antiretrovirali. L'interazione con inibitori delle proteasi IP e analoghi non nucleosidici NNRTI è molto elevata e sono numerosissime le interazioni del metadone anche con altre classi di farmaci riportate in letteratura.

Gli effetti di queste interazioni possono avere 3 esiti opposti e nessuno di questi è da trascurare. In generale il opzione di una sindrome di astinenza sembra aumentare l'esposizione al Retrovir: si consiglia dunque, alle persone che assumono Retrovir, o Combivir, e metadone, di monitorare gli effetti collaterali tossicità del Retrovir, quali nausea, vomito, mal di testa.

Questi sintomi potrebbero essere confusi con quelli di astinenza da oppiacei, quindi ci potrebbe essere opzione di una sindrome di astinenza e pensare che sia necessario un aumento di metadone.

Differente è invece la situazione per Zerit e Videx : il metadone sembra diminuirne la concentrazione, ritardandone l'assorbimento e quindi l'efficacia di questi 2 farmaci. Per il Videx questo problema è stato risolto con la formulazione EC gastroprotetta.

Non ci sono dati sulle interazioni tra Emtriva ed il metadone. Viread non interferisce con il metadone e la combinazione appare sicura. Nota bene: il principio attivo di Viread è Tenofovir, ed è contenuto nelle co-formulazioni Truvada e Atripla. In tali casi sono possibili interazioni per la presenza dei principi attivi compresi nella co-formulazione. Ziagen il cui principio attivo Abacavir è contenuto anche in Kivexa e Trizivir e metadone pare essere una combinazione sicura senza interazioni significative.

Metadone e NNRTIs Inibitori della Trascrittasi Inversa NON Nucleosidici Le persone che iniziano a utilizzare metadone insieme a Sustiva il cui principio attivo Efavirenz è contenuto anche nella co-formulazione Atripla e Viramune possono manifestare una sintomatologia simile ad una crisi di astinenza da opzione di una sindrome di astinenza.

I pazienti che usano metadone e NNRTIs potrebbero avere bisogno di un aumento del dosaggio del metadone. Pharmacokinetic and pharmacodynamic study of concomitant administration of metadone and TMC in HIV-negative volunteers. J Clin Pharmacolha dimostrato che aumenta i livelli di metadone ma non la tossicità. Durante o dopo la co-somministrazione di Intelence, non è necessaria alcuna variazione del dosaggio di metadone sulla base della condizione clinica. Il meccanismo proposto è l'induzione di CYP da rilpivirina.

Non occorre alcun aggiustamento della dose quando si inizia la co-somministrazione di metadone con rilpivirina, tuttavia, è raccomandabile effettuare un monitoraggio clinico, poiché in alcuni pazienti potrebbe essere necessario aggiustare la terapia di mantenimento con metadone.

Inoltre bisogna sapere che rilpivirina a dosi sovra-terapeutiche 75 e mg una volta al giorno è stata associata al prolungamento dell'intervallo QT dell'elettrocardiogramma.

Ma studi successivi su volontari sani non hanno confermato questi dati. Questi dati discordanti suggeriscono che via sia una via di metabolizzazione alternativa al citocromo CYP utilizzata dal metadone. Vi sono quindi possibilità che alcune persone che assumono metadone insieme a IP, che ormai vengono quasi tutti abbinati al Norvir, potrebbero richiedere un incremento del dosaggio del metadone. Opzione di una sindrome di astinenza dati ad oggi disponibili suggeriscono che: Reyataz e metadone hanno un interazione non significativa, possono essere somministrati senza aggiustamenti di dosaggio.

Indinavir Crixivan e metadone appare in vivo una combinazione sicura. Benché questa combinazione normalmente non necessita dell'aggiustamento del dosaggio del metadone, il monitoraggio del metadone è consigliato soprattutto all'inizio della terapia con Kaletra. Viracept e metadone, un aumento del dosaggio del metadone potrebbe essere richiesto anche nell'uso concomitante di Viracept, nonostante questo IP sia il solo a non richiedere l'utilizzo di Norvir.

Telzir non ci sono dati disponibili sulle interazioni con Telzir fosamprenavir. Ma il precedente Agenerase amprenavir somministrato insieme a Norvir provocava la diminuzione di metadone. In generale i pazienti dovrebbero essere controllati molto attentamente per evitare la comparsa della sindrome di astinenza.

Jamois1, M. Riek1, A. Patel2, P. Smith3, R. Morrison 4 and C. Schmitt 1 1F. Inibitori dell'ingresso o antagonisti del recettore CCR5 e dell'Integrasi Non vi sono dati su interazioni clinicamente rilevanti tra metadone e Celsentri Celcentri mg due volte al giorno e metadone possono essere co-somministrati senza un aggiustamento della posologia.

Non necessario l'aggiustamento del dosaggio di Isentress o del metadone. Al fine di fornire la migliore esperienza online questo sito utilizza i cookies. Elimina i opzione di una sindrome di astinenza. Utilizzando il nostro sito, accetti il nostro utilizzo dei cookies. Scopri di più. EFFETTI RICERCATI Gli effetti del Metadone ricordano quelli della Morfina e dell'Eroinale uniche sostanziali differenze sono: il metadone non produce l'intenso effetto iniziale di benessere il cosiddetto "'flash"che produce invece l'Eroina; gli effetti di alleviamento del dolore, dello stato di benessere e di "copertura" degli effetti di una crisi di astinenza da oppiacei durano fino a più di 24 ore.

Fra i sintomi fisici si segnalano: sudorazione, senso di prurito e pupille "spillate". Abbassamento dei livelli terapeutici del opzione di una sindrome di astinenza con eventuale comparsa di crisi di astinenza da oppiacei. Abbassamento dei livelli terapeutici dei farmaci con abbassamento dell'efficacia degli stessi. Incremento dei livelli dei farmaci con comparsa di effetti collaterali legati agli stessi.

Ziagen il cui principio attivo Abacavir è contenuto anche in Kivexa e Trizivir e metadone pare essere una combinazione sicura senza interazioni significative Metadone e Opzione di una sindrome di astinenza Inibitori della Trascrittasi Inversa NON Nucleosidici Le persone che iniziano a utilizzare metadone insieme a Sustiva il cui principio attivo Efavirenz è contenuto anche nella co-formulazione Opzione di una sindrome di astinenza e Viramune possono manifestare una sintomatologia simile ad una crisi di astinenza da oppiacei.

Tags: farmaci e interazioni droghe. Categoria: Sostanze psicoattive. InfoAids Vivere con l'Hiv. Spazio Lila. Centro Documentazione. Mappa del sito Link utili Glossario HivQuiz.