La codificazione da alcolismo di risposte di clinica

Mai più sole. Donne e Alcol.

Alcolismo di puntura di sostanza

Le persone anziane hanno in genere motivi di preoccupazione diversi da quelli degli adulti giovani. Comune è la riduzione di concentrazione, attenzione e memoria, non infrequenti le sensazioni di mancamento e le vertigini. Quadri ipocondriaci sono di frequente riscontro anche nelle depressioni la codificazione da alcolismo di risposte di clinica, per cui spesso si rende necessaria una diagnosi differenziale rispetto alla presenza di un disturbo depressivo, di cui la sintomatologia ansiosa costituisce solo un corollario vedi in seguito.

Un problema molto importante nella pratica clinica è rappresentato dalla presenza di dolore: molti soggetti anziani lamentano dolori cronici con esacerbazioni dovuti ad artrite o ad altre patologie. Il paziente anziano con una disfunzione cognitiva acuta delirium o cronica demenza è quasi sempre ansioso ed appare apprensivo e talora impaurito.

Un effetto extrapiramidale relativamente comune dei farmaci antipsicotici, specie di quelli tradizionali aloperidolo, clorpromazina, tioridazina, ecc. Infine, va ricordato come una brusca sospensione di sostanze con attività depressogena sul SNC ansiolitici, ipnotici, alcool, ecc. In generale, la terapia ansiolitica dei soggetti anziani deve rispettare gli stessi principi che negli adulti. Va tenuto inoltre presente che gli anziani risultano spesso in terapia di mantenimento con più farmaci e che il rischio di interazioni farmacodinamiche e farmacocinetiche è direttamente proporzionale al numero dei farmaci assunti.

Uno dei rilievi più costanti in letteratura è il maggior consumo di BDZ da parte dei soggetti più anziani rispetto alla popolazione generale 10, In un recente studio epidemiologico condotto sul territorio su una popolazione di soggetti di 65 anni ed oltre, il Peraltro, numerose ricerche di base in ambito di farmacocinetica e di farmacodinamica hanno fornito ai clinici indicazioni su aspetti di eterogeneità tra i vari composti che la codificazione da alcolismo di risposte di clinica di rilevanza clinica in soggetti fragili e sensibili quali gli anziani.

Altre BDZ alprazolam, clordemetildiazepam, lorazepam, ecc. Tenendo conto dei suddetti parametri cinetici le BDZ possono essere distinte in due grandi categorie:. Le conseguenze cliniche di un accumulo di BDZ, a livello del SNC, possono essere la codificazione da alcolismo di risposte di clinica da condizioni di eccessiva sedazione, astenia, alterata performance psicomotoria e cognitiva, talora ipotensione.

Le BDZ ad emivita breve-ultrabreve sono caratterizzate da una emivita di eliminazione inferiore alle 24 ore. È opportuno tuttavia distinguere dal punto di vista metabolico in questa categoria 2 gruppi.

Appartengono a questo gruppo: le triazolo-benzodiazepine alprazolam, brotizolam, estazolam, etizolam e triazolam ed il bromazepam. La particolare struttura chimica delle triazolo-benzodiazepine determina una maggiore rapidità del processo ossidativo rispetto agli altri composti. Il secondo comprende le BDZ che vengono direttamente coniugate con acido glucuronico, e quindi eliminate.

Queste molecole non modificano, di conseguenza, la loro cinetica di eliminazione anche nei soggetti anziani, negli epatopatici, e qualora vengano associate a farmaci che inibiscono i processi di idrossilazione; inoltre anche dopo somministrazioni ripetute non danno luogo a significativi fenomeni di accumulo.

Quattro tipi di effetti vengono riportati con maggior frequenza rispetto alla popolazione adulta giovane: sedazione eccessiva, tossicità cerebellare, riduzione delle prestazioni performance psicomotorie e cognitive.

Altri effetti meno comuni sono rappresentati da astenia muscolare, ipotensione e vertigini 9. La tossicità la codificazione da alcolismo di risposte di clinica, che si manifesta con atassia, disartria, incoordinazione ed instabilità rappresenta un ovvio svantaggio per gli anziani, molti dei quali presentano già tremore o deficit di coordinazione.

La presenza di questo effetto negli anziani è stata indagata sperimentalmente la codificazione da alcolismo di risposte di clinica somministrazioni di BDZ in acuto, per lo più su soggetti di età inferiore a 70 anni. Hemmelgarn et al. Si è rilevato, inoltre, nei soggetti anziani, un elevato grado di variabilità interindividuale nelle prestazioni psicomotorie dopo somministrazione di BDZ, correlato probabilmente ai singoli la codificazione da alcolismo di risposte di clinica di ordine farmacodinamico e farmacocinetico 7.

Le caratteristiche farmacologiche che definiscono una sindrome da sospensione di BDZ sono elencate nella Tabella IX 9. Ciononostante, sia in ambito medico che da parte dei mass-media è stata più volte espressa la preoccupazione che venga fatto un utilizzo eccessivo di benzodiazepine la codificazione da alcolismo di risposte di clinica parte degli anziani e del conseguente rischio di dipendenza farmacologica.

In generale, più elevata è la dose, più breve è il periodo di trattamento necessario per produrre dipendenza. I soggetti anziani in trattamento prolungato con BDZ sono a rischio per lo sviluppo di una sindrome da sospensione in caso di brusca interruzione del trattamento stesso.

A meno che non emergano motivi che giustifichino una brusca interruzione del trattamento es. Più lunga è la durata del trattamento e più elevato è il dosaggio, tanto più lungo deve essere il periodo previsto per la sospensione. La tolleranza verso le BDZ non è sostenuta da meccanismi di tipo metabolico es. Nei pazienti anziani è consigliabile utilizzare, nella maggior parte dei casi, BDZ ad emivita breve.

Le BDZ a emivita breve disponibili in gocce es. Come nel caso del dosaggio, anche la durata del trattamento con BDZ negli anziani deve essere individualizzata a seconda delle esigenze cliniche del singolo paziente. È evidente, pertanto, che dare indicazioni sulla durata di un trattamento con BDZ eccessivamente restrittive es.

I fattori che sono stati identificati come predisponenti nel determinare la codificazione da alcolismo di risposte di clinica favorire un uso prolungato di BDZ sono riassunti nella Tabella X. Va comunque sottolineato che le BDZ, nonostante gli effetti indesiderati descritti ed il possibile rischio di dipendenza, possiedono un profilo di tollerabilità e sicurezza più favorevole rispetto a tutti gli altri farmaci che possono essere utilizzati a scopo ansiolitico.

Nonostante assumano una BDZ da anni, qualora si decida di interrompere il trattamento non sviluppano in genere una sindrome da sospensione, purché i dosaggi vengano ridotti gradualmente 7. Tra gli effetti indesiderati riportati con una certa frequenza e spesso causa di interruzione del trattamento con BSP sono segnalati: sonnolenza, nausea, vertigini e cefalea; con minore frequenza sono stati anche riportati, irritabilità, insonnia, nausea e parestesie.

Alcuni dati sperimentali suggeriscono che BSP non modifica la performance psicomotoria e cognitiva in volontari sani anziani la codificazione da alcolismo di risposte di clinica Composti ad attività antistaminica ad es. In realtà questi composti, nei quali gli effetti anticolinergici prevalgono sul debole effetto ansiolitico, possono indurre negli anziani sedazione eccessiva e confusione mentale. Se somministrati in concomitanza con farmaci ad attività anticolinergica es. I neurolettici si caratterizzano, infatti, per un profilo di tollerabilità particolarmente sfavorevole in soggetti fragili es.

I nuovi antipsicotici es. Symptoms and signs of anxiety. Elderly patient-specific anxious symptomatology. Malattie organiche associate con sintomi di ansia. Organic disorders associated with anxiety symptoms. Drugs and substances that may trigger anxiety disorders in the elderly.

Possibili modificazioni farmacocinetiche negli anziani. Possible pharmacokinetic changes in the elderly. Benzodiazepine ad emivita medio-lunga. Medium-to long-acting benzodiazepines. Benzodiazepine ad emivita la codificazione da alcolismo di risposte di clinica ed ultrabreve. Short- and ultrashort-acting benzodiazepines.

Potenziamento degli effetti sedativi ed ipotensione se associate ad alcool. Sintomi da brusca sospensione di benzodiazepine. Abrupt benzodiazepine withdrawal symptoms. Factors associated with prolonged benzodiazepine use in the aged. Guidelines for the use of benzodiazepines in the aged. This web site uses technical cookie in order to enhance user experience and to provide services to users.

Profiling and third party cookies may be used too when content from third party sites like YouTube, Google Maps, etc To accept use of all cookies, please click Accept. Toggle navigation. Home Archive Issue Vampini, C. Ansia e anziani Le persone anziane hanno in genere motivi di preoccupazione diversi da quelli degli adulti giovani. Delirium e demenza Il paziente anziano con una disfunzione cognitiva acuta delirium o cronica demenza è quasi sempre ansioso ed appare apprensivo e talora impaurito.

Problemi farmacologici specifici degli anziani In generale, la terapia ansiolitica dei soggetti anziani deve rispettare gli stessi principi che negli adulti. Tenendo conto dei suddetti parametri cinetici le BDZ possono essere distinte in due grandi categorie: a le BDZ ad emivita medio-lunga eliminazione lenta e formazione di metaboliti attivi ; b le BDZ ad emivita breve-ultrabreve eliminazione rapida senza formazione di metaboliti attivi.

Antistaminici Composti ad attività antistaminica ad es. Agorafobia senza Anamnesi di Disturbo di Panico Disturbo di Panico con Agorafobia Alcool Malattie mediche croniche, dolore, depressione secondaria 3.

Pazienti con predisposizione tossicofilica es. Prescrivere solo dosaggi ridotti 2. Utilizzare preferibilmente BDZ a breve emivita alprazolam, lorazepam, oxazepam 3. Qualora si ritenga necessario utilizzare BDZ a lunga emivita ad es. Evitare di prescrivere BDZ a pazienti confusi o dementi 5. Valutare una possibile interazione tra BDZ e sostanze depressogene del SNC quali alcool, prodotti da banco con- tenenti antistaminici, ecc.

Durante un ricovero ospedaliero, prescrivere BDZ con cautela a soggetti anziani in terapia con ipnotici, sedativi non benzodiazepinici, analgesici o narcotici. Website developed by Archimede Informatica. Necessari Sempre abilitato.

Non necessario Non necessario. Fobia Specifica Fobia Sociale Disturbo Ossessivo-Compulsivo Disturbo Post-traumatico da Stress Disturbo Acuto da Stress Nausea, bruciore addominale, eruttazioni, flatulenza, stipsi, diarrea.

Anestetici Antiipertensivi Antistaminici Corticosteroidi Insulina Penicillina e cicloserina Simpaticomimetici efedrina, pseudoefedrina, fenilpropanolamina Terapia tiroidea sostitutiva Farmaci antiparkinsoniani inclusi gli anticolinergici Anticonvulsivanti Antidepressivi Antipsicotici Ipnotici sedativi reazione da sospensione o effetto paradosso.

Interazioni: cimetidina, propranololo, contraccettivi orali ed SSRI inibiscono i processi di idrossilazione epatica P e determinano di conseguenza un rallentamento del metabolismo di queste BDZ Potenziamento degli effetti sedativi e rischio di ipotensione se associate ad alcool. Emivita plasmatica inferiore alle 24 ore. Interazioni: nessuna interazione farmacologica di rilevanza clinica per assenza di processi di idrossilazione epatica.