Siccome il delirium tremens viene a una fine

Delirium Tremens

Monastico per comprare il tè da alcolismo in una farmacia

Recentemente venne condotto davanti ai nostri tribunali un disgraziato che aveva la fronte marcata con un insolito e singolare tatuaggio: Senza fortuna! Nella storia della letteratura si trovano analoghi destini, vere e proprie dannazioni, - uomini che portano la parola scarogna scritta in caratteri misteriosi tra le rughe sinuose della fronte. L'angelo cieco dell'espiazione si è impossessato di loro e li fustiga con tutte le sue forze ad edificazione degli altri Inutilmente la loro esistenza manifesta talento, virtù, amabilità; la Società riserba loro un particolare anatema, e li accusa delle infermità che la sua stessa persecuzione ha loro attribuito.

Siccome il delirium tremens viene a una fine per placare il destino, e Balzac per implorare la fortuna? Vi sono dunque delie anime sacre, votate ali'altare, condannate a camminare verso la gloria e la morte, calpestando le proprie macerie? L'incubo delle Tenebre stringerà in una morsa eterna queste anime elette? Inutilmente si dibattono, inutilmente si addentrano al mondo, ai suoi fini ultimi, agli stratagemmi; perfezioneranno la loro prudenza, sprangheranno tutte le uscite, barricheranno le finestre contro i proiettili del caso; ma il Diavolo entrerà dalla serratura; una perfetta virtù sarà il loro tallone d'Achille, una qualità superiore il germe della loro dannazione.

L'aquila per spezzarla dall'alto delle stelle Sulla lor fronte scoperta cadere farà la tartaruga Perché essi devono inevitabilmente perire. Il loro destino è scritto in tutta la loro persona, brilla in un lampo sinistro dello sguardo, in un gesto, circola nelle loro arterie con ogni globulo di sangue. Un celebre scrittore della nostra epoca [ Allusione a Stello di Vign. Chi ha saputo dargli una risposta che non ammettesse repliche?

Oggi io aggiungo un'altra postilla in favore della sua tesi, un altro santo al martirologio: devo scrivere la storia di uno di questi illustri infelici, troppo ricco di poesia e di passionalità, che come molti altri è scesa in questo basso mondo a compiere il duro tirocinio della genialità tra gli esseri inferiori.

Triste tragedia la vita di Edgar Poe. Da tutti documenti da me letti, ho tratto la convinzione che gli Stati Uniti furono per Poe soltanto una vasta prigione: egli la percorreva con l'agitazione febbrile di un essere nato per respirare in un mondo più profumato di quell'immensa barbarie illuminata a gas.

La sua vita interiore di poeta o anche di ubriacone, era un continuo tentativo di sfuggire l'infiuenza di questa atmosfera irritante. Dittatura spietata quella dell'opinione pubblica nelle società democratiche; non chiedetele nè carità, nè indulgenza, nè alcuna elasticità nell'applicare le sue leggi ai molteplici e complessi casi della vite morale.

Si direbbe che dal sacrilego siccome il delirium tremens viene a una fine per la libertà è nata una nuova tirannide, quella degli animali, la zoocrazia che con la sua ferocia, la sua insensibilità, assomiglia all'idolo di Juggernaut.

Un biografo - un brav'uomo pieno di buone intenzioni - col tono più serio dirà che se Poe avesse voluto arginare il suo genio e applicare le sue facoltà creative in modo più consono alla cultura americana, sarebbe diventato un autore da cassetta, a money making author ; un altro - questo invece cinico naïf - che per quanto sia acuto il genio di Poe, sarebbe stato meglio per lui avere del talento, perché di più siccome il delirium tremens viene a una fine consumo del genio.

Un altro, direttore di giornali e riviste, amico del poeta, confessa che era difficile dargli del lavoro perché il suo stile era troppo al di sopra della media. Che puzza di negozio! Alcuni sono andati oltre e, associando il più siccome il delirium tremens viene a una fine giudizio sul suo genio alla ferocia dell'ipocrisia borghese, hanno fatto a gara nell'insultarlo; e dopo la sua improvvisa scomparsa hanno duramente attaccato il cadavere; specialmente Rufus Griswold che, per citare l'espressione vendicativa di George Graham, commise un'immortale infamia.

Poe, forse provando il sinistro presentimento di una fine improvvisa, aveva incaricato Griswold e Willis di riordinare la sua opera, di scrivere la sua biografia e di riabilitare la sua memoria. E il pedagogo-vampiro ha meticolosamente diffamato l'amico in un lungo saggio, scialbo e astioso, proprio nell'edizione postuma delle sue opere. Willis invece ha dimostrato che la bontà e la dignità camminano sempre di pari passo con l'intelligenza, e che la carità verso i nostri fratelli, che è un dovere morale, era anche una regola di buon gusto.

Lo ripeto, mi sono convinto che Edgar Poe e il suo paese non erano su un piano d'identità. Gli Stati Uniti sono un paese gigantesco e infantile, istintivamente geloso del vecchio continente. Fiero del suo sviluppo economico, anormale e quasi mostruoso, l'ultimo arrivato nella storia ha una fede ingenua nell'onnipotenza dell'industria; è convinto, come certi disgraziati da noi, che l'industria finirà col mangiarsi il Diavolo. Laggiù tempo e denaro hanno tale siccome il delirium tremens viene a una fine L'attività materiale, esasperata in proporzioni da follia nazionale, lascia poco posto nella mente per le cose che non sono della terra.

Credeva soltanto nell'immutabile, nell'eterno, nel self-same ; amava - crudele privilegio in una società innamorata di siccome il delirium tremens viene a una fine - il buon senso alla Machiavelli che precede il saggio nel suo cammino, come una colonna luminosa nel deserto della storia. Che cosa poteva pensare, o scrivere, sventurato, se aveva sentito la teologa del sentimento sopprimere l'Inferno per amore dell'umanità, il filosofo dei numeri proporre un sistema di assicurazioni e una sottoscrizione di un soldo siccome il delirium tremens viene a una fine testa per la soppressione della guerra - e l'abolizione della pena di morte e dell'ortografia, le due follie correlative!

La famiglia siccome il delirium tremens viene a una fine Poe era una delle più rispettabili di Baltimora. Il nonno materno era stato quatermaster-general durante la guerra d'indipendenza, ed aveva goduto della stima e dell'amicizia di La Fayette. Costui, durante il suo ultimo viaggio negli Stati Uniti, aveva voluto far visita alla vedova del generale per testimoniarle la propria gratitudine per i servizi resi dal marito.

Il bisavolo aveva sposato una figlia dell'ammiraglio inglese Mac Bride, imparentato alle più nobili famiglie inglesi. I due morirono a Richmond, quasi contemporaneamente, lasciando nella più completa indigenza tre bambini in tenera età, tra cui Edgar. Edgar Poe era nato a Baltimora nel È basandomi su quanto detto da lui che scrivo siccome il delirium tremens viene a una fine data, perché ebbe a criticare Griswold che colloca la sua nascita nel Poe nacque a Baltimora il 19 gennaio Poe fu realmente figlio della passione e dell'avventura.

Venne allevato nell'agiatezza e nella legittima attesa di una di quelle fortune che conferiscono al carattere un'assoluta sicurezza di sé. I genitori adottivi lo condussero con loro in viaggio in Inghilterra, in Scozia e in Irlanda e, prima di tornare in patria, lo lasciarono al dottor Bransby, che dirigeva un importante collegio a Sfoke-Newington vicino a Londra.

Poe in William Wilson descrive quella strana casa costruita in vecchio stile elisabettiano, e le sue impressioni della vita scolastica.

È bene ricordare di sfuggita che a Charlottesville Poe aveva già manifestato una notevole inclinazione alle scienze fisiche e matematiche. Più tardi ne farà largo uso nei suoi strani racconti, traendone effetti imprevedibili. Ma ho buon motivo di credere che non è a questo genere di composizioni che egli dava importanza che - forse anche a causa della precoce inclinazione - non era alieno dal considerarle facili giochi d'abilità, paragonandole alle opere di pura invenzione.

Che gli successe in Oriente? Che fece? Si mise a studiare i classici litorali del Mediterraneo? Perché lo ritroviamo a St.

Petersbourg, senza passaporto, implicato in non so quale pasticcio, costretto ad appellarsi al ministro americano Henry Middleton per sfuggire alla giustizia russa e far ritorno a casa? Non si sa; è un mistero che lui solo avrebbe potuto chiarire.

La vita di Edgar Poe, la sua giovinezza, le sue avventure in Russia e la corrispondenza, sono stati da tempo annunciati sui giornali americani, ma mai pubblicati. Quel periodo avrà tristi conseguenze su tutta la sua esistenza. Ne nacque un litigio di famiglia, una strana e tenebrosa storia che non posso raccontare, perché nessun biografo l'ha chiaramente spiegata. Non c'è motivo di stupirsi della definitiva rottura con Allan, e del fatto che costui, che aveva figli dal secondo matrimonio, l'abbia diseredato.

Chi sente la poesia inglese, vi trova accenti extraterrestri, la pace e la melanconia, la deliziosa solennità, la precoce esperienza - stavo per dire innata - che caratterizzano i grandi poeti. Il proprietario di un periodico aveva organizzato due concorsi, uno per il miglior racconto, l'altro per la miglior poesia.

Caso volle che Poe vincesse entrambi i premi; ma uno solo gli venne consegnato. Il presidente della giuria volle conoscere quello sconosciuto. Gli fece fare la conoscenza di un certo White, che a Richmond aveva appena fondato il "Southern Literary Messenger". White era un uomo coraggioso, ma senza alcun talento letterario; aveva bisogno di aiuto.

Il "Southern Literary Messenger" da quel giorno dovette riconoscere di dovere la sua clientela e la sua fruttuosa notorietà all'eccentrico maudita quell'incorreggibile ubriacone. Gli articoli siccome il delirium tremens viene a una fine di ogni libro, e la vasta coltura che il giovane si era fatta gli era di valido aiuto.

È bene che si sappia che per questo impegno considerevoie riceveva in cambio cinquecento dollari l'anno. Subito - dice Griswold, il che significava: "Si credeva abbastanza ricco, imbecille! La ragione della rottura va evidentemente cercata negli attacchi d'ipocondria e nelle sbornie del poeta; caratteristici incidenti che turbavano il ciclo della sua mente, come lugubri nuvoloni che improvvisamente danno anche al più romantico siccome il delirium tremens viene a una fine paesaggi un'aria melanconica apparentemente irreparabile.

Da quel giorno vediamo lo sventurato trasportare qua e là la sua tenda, come un uomo nel deserto, e i suoi leggeri penati nelle principali città dell'Unione.

Ovunque dirigeva riviste o vi collaborava in modo sorprendente. In seguito si verrà a sapere, da notizie scandalistiche e provocatorie apparse sui giornali, che Poe e la moglie sono a Fordham gravemente ammalati e in miseria nera. Poco dopo la morte della signora Poe, il poeta è vittima dei primi attacchi di delirium tremens. Un'altra notizia apparsa improvvisamente su un giornale - quest'ultima ben più spietata - lo critica per il suo disprezzo e disgusto del mondo, e gli muove contro una di quelle requisitorie della pubblica opinione, contro le quali egli dovette sempre difendersi, la siccome il delirium tremens viene a una fine più sterile e affaticante che io conosca.

Certamente guadagnava, i suoi lavori letterari gli davano abbastanza per vivere. Ma ho le prove che egli doveva sempre far fronte a scoraggianti difficoltà. Per riuscire in questo, per raccogliere una somma sufficiente, sarebbe ricorso alle letture.

Sappiamo cosa sono queste letture: una specie di speculazione, il Collegio di Francia messo a disposizione di tutti i letterati, mentre l'autore non pubblica la sua lettura se non dopo averne ricavato il più possibile. Poe aveva già fatto a New York una lettura di Eurekala sua poesia cosmogonica, sollevando parecchie discussioni. Contava, come scrisse a Willis, di fare una tournée nell'ovest e al sud, e sperava nell'appoggio degli amici letterati e siccome il delirium tremens viene a una fine vecchi conoscenti del collegio e di West-Point.

Quanti non avevano mai visto Poe dai giorni del suo anonimato, accorsero in massa per ammirare il loro illustre compatriota. Credeva, da vero poeta qual era, che il fine della poesia è della stessa natura del suo principio, e che essa non deve aver di mira altro che se stessa.

Su quel corpo, di cui s'ignorava il nome, non furono trovati né documenti né denaro, venne quindi trasportato in ospedale. Questa morte è quasi un suicidio, un suicidio preparato da lungo tempo. O per lo meno ne creerà lo scandalo. Lo scalpore fu enorme e la virtù sciolse liberamente e voluttuosamente il suo canto enfatico. Griswold ebbe parole diffamanti; Willis, sinceramente addolorato, fu più che ben educato.

E tanta grandezza, tanta sofferenza per sollevare un vortice di fraseologia borghese, per cadere in pasto ai virtuosismi dei giornalisti!

Questi spettacoli non sono nuovi; è raro che una tomba illustre appena siccome il delirium tremens viene a una fine non divenga il luogo d'appuntamento degli sciacalli. D'altra parte la società non ama questi infelici arrabbiati, e sia che le turbino le sue feste, sia che ingenuamente li consideri come dei rimorsi, ha senza dubbio ragione.

Chi non si ricorda i discorsi a Parigi subito dopo la morte di Baizac, che pure era morto secondo le regole? E più recentemente - oggi 26 gennaio fa un anno - quando uno scrittore di ammirevole onestà, [ Gerard de Nerval, trovato impiccato il 25 gennaioin rue de la Vieille-Lanterne. Ma la società giudica un insolente quello che se ne va; punirebbe volentieri certe spoglie funerarie, come quel povero soldato, colpito da vampirismo, che diventava matto alla vista di un cadavere.

John Neal e George Graham richiamarono Griswold alla decenza. Longfellow - ed egli ne ha maggior merito dato che Poe l'aveva duramente maltratttato - con accenti degni di un artista seppe lodarne il vigore di poeta e di prosatore. Uno siccome il delirium tremens viene a una fine scrisse che l'America letteraria aveva perso il suo migliore cervello. Ma il cuore spezzato, il cuore straziato, il cuore dalle sette spade fu quello della signora Clemm.

Edgar era per lei figlio e figlia insieme. Duro destino, dice Willis - dal quale riprendo questi particolari, quasi parola per parola - duro destino quello che lei sorvegliava e proteggeva.

Edgar Poe non era un uomo di tutta tranquillità, che scriveva con una fastidiosa difficoltà e con uno stile troppo al di sopra del livello intellettuale medio si potesse pagare beneera sempre senza un soldo, lui e la moglie mancavano delle cose più necessarie per vivere. Un giorno Willis vide entrare nel suo ufficio una donna anziana con l'aria dolce e seria.